Simone Ronzio            
 








HEIMAT

Heimat, il “luogo natio” è un progetto fotografico realizzato nelle selvaggeAlpi Orobie Valtellinesi durante un soggiorno estivo in malga a 2000 m di quota. La scelta è stata determinata non tanto dall’intenzione del reportage fotografico, piuttosto dalla ricerca di un contesto in cui gli echi del passato risultassero poco contaminati dalla modernità. Qui l’autore ha potuto indagare sul significato di identità, su come si costruisce, sull’individuazione dell’insieme simbolico che caratterizza un determinato ambiente ( l’Heimat appunto ). La sua osservazione partecipante - poco interessata all’immagine stereotipata del paesaggio Alpino - si è preoccupata di cogliere il linguaggio empatico del contesto: la fotografia vista non solo come scatto ( risultato ), ma soprattutto come esperienza ( processo ). Ecco allora che diventano protagonisti la presenza delle montagne, la fisicità degli animali, l’ordine degli oggetti ricorrenti, i ritmi delle giornate e dei gesti ripetuti, la purezza dell’aria, la naturalità dei luoghi, le sfumature della luce. Secondo la visione del fotografo l’Heimat non è altro che un “luogo della mente” stimolato dall’interazione con il contesto reale. Così la montagna, e in generale la natura, diventano luoghi ideali e necessari dove l’uomo trova il tempo per ( ri )definire la propria identità e ( ri )scoprire il proprio Heimat.


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Mostra Contexto - Edolo 2015